Trequanda
Di antiche origini, attestate da ritrovamenti archeologici di origine
etrusca risalenti al III-I secolo a.C. , Trequanda si estende in un ambiente
naturale molto ben conservato, ricco di boschi di leccio, querce e un'eccezionale
varietà di essenze mediterranee. Le prime notizie scritte (inizio
del Duecento) ci presentano Trequanda tra i castelli posti sotto la signoria
degli Scialenghi Cacciaconti. L'abitato è disposto intorno all'antico
Castello dei Cacciaconti, di cui sono ancora leggibili le mura con le
tre porte di accesso, Porta a Sole, Porta a Leccio e Porta Buggea, e la
Rocca, a pianta trapezoidale, innestata alla cinta muraria. All'interno
emerge la duecentesca Chiesa dei Santi Pietro e Andrea.
A circa due chilometri da Trequanda, lungo l'antica strada che collegava
Chiusi a Siena transitando per Asciano, il toponimo Podere La Pieve segna
il luogo dove era la vetusta plebes S. Andreae in Malcenis.
Gli Scialenghi Cacciaconti possedevano nel distretto di Trequanda altri
due castelli: Petroio e Castelmuzio. Petroio
Tipico insediamento di altura, Petroio, oltre ai resti di un'ampia Cinta
muraria che racchiudeva tutto l'abitato, conserva, al vertice della collina
su cui risiede, due Torri ed alcuni Edifici duecenteschi che si caratterizzano
per l'accuratezza del loro rivestimento murario a filaretti. A Petroio
nacque fra Brandano (al secolo Bartolomeo Carosi), morto nel 1554, famoso
per le sue profezie e per i suoi detti, entrati a far parte del patrimonio
culturale del mondo contadino. Castelmuzio
Chiamato in passato "Castel Moczo" e divenuto poi, letterariamente,
"Castel-Muzi" (anche se non si può escludere del tutto
una originaria derivazione dal personale latino Muttius), Castelmuzio,
dopo essere passato dagli Scialenghi al comune di Siena, divenne possesso
patrimoniale del senese "Spedale della Scala", che vi acquisì
anche diritti giurisdizionali, in seguito venduti ai Piccolomini. L'attuale
frazione del comune di Trequanda nella disposizione degli edifici che
compongono l'abitato ha conservato il ricordo della sua struttura castellana,
peraltro testimoniata da residui della cerchia muraria. Nella chiesa del
castello fu trasferita da Pio II la sede battesimale, già posta
nell'antica Pieve di Santo Stefano a Cennano, ancora esistente a circa
un chilometro dal paese. Montisi
Nel territorio comunale, risalta il pittoresco abitato di Montisi, splendido
dedalo di stradine e piazzette spiccano l’antica grancia, potente
fattoria fortificata ed i resti delle mura, entrambi risalenti al XII-XIII
sec.; una rarissima opera di Neroccio di Bartolomeo, pala firmata e datata
1496, nella Chiesa dell’Annunziata; ed ancora, 360° di panorami
tra i più suggestivi della Toscana.
Monticchiello, Sinalunga, Torrita di Siena
Monticchiello
Piccolo borgo fortificato medievale, del quale si conservano lunghi tratti
dell’ampia cerchia di mura, varie torri e la grande Rocca. Bellissima
la chiesa gotica con all’interno una magnifica tavola di Piero Lorenzetti.
Sinalunga
Da visitare la Pieve di San Pietro ad Mensulas che risale ai primi del
mille.
Nelle varie chiese si trovano bellissime tavole del Sodoma, del Signorelli
e di Sano di Pietro. Nel paese c’é un gioiello d’arte
settecentesca, il Teatro dell’Accademia degli Smantellati. Torrita di Siena
Da visitare la Chiesa di Santa Flora e Lucilla del XIV secolo con bella
facciata romanica, la Chiesa dei SS. Costanzo e Martino ed altre ancora
all’interno delle quali sono conservate preziosissime opere della
scuola senese e numerose terracotte. Al centro del borgo, l’antico
Palazzo Pretorio con Torre.
Montepulciano, Castiglione del Lago, Cortona, Città della Pieve,
Cetona
Montepulciano
Di origine etrusca, fu città murata dall’VIII secolo e poi
libero Comune nel secolo XIII. E’ chiamata la “Perla del ‘500”
per le numerose opere lasciate da famosi artisti del Rinascimento. La
sua piazza principale “Piazza Grande” é circondata
da stupendi edifici quali il Palazzo Pubblico, la Cattedrale e alcuni
palazzi costruiti dal Vignola, dal Sangallo e dal Peruzzi. Il museo contiene
una pregevole raccolta di pittori senesi: il Pellicciaio, Luca di Tommé,
dorsali d’altare in terracotta smaltata di Andrea della Robbia. Castiglione del Lago
Splendida città medievale affacciata sul lago Trasimeno. Da visitare
la Rocca del Leone, a forma pentagonale con quattro torri angolari ed
il mastio a sezione triangolare. L’edificio uno dei migliori esempi
di architettura militare del Medioevo umbro, é collocato su uno
sperone calcareo a completo dominio su tutto lo specchio del Trasimeno.
Da visitare anche il Palazzo della Corgna, edificio costruito su ideazione
del Vignola. Si inserisce sulle antiche case dei Baglioni, feudatari in
periodo medievale, e sulla cinta muraria già esistente. La vicinanza
tra il Palazzo e la Rocca, collegate da un suggestivo camminamento, conferisce
all’insieme un carattere tipicamente feudale. Cortona
Adagiata sul colle che domina la Val di Chiana, tutta raccolta in un cerchio
di mura che sono un monumento di rara importanza archeologica, con le
sue strade ripide, le chiese, i conventi, Cortona è custode delle
glorie degli antichi tempi di cui conserva i cimeli nel Museo dell’Accademia
Etrusca. L'opera architettonica di maggiore pregio è la chiesa
di S. Maria al Calcinaio, che sorge circa a metà strada fra Cortona
e Camucia. Capolavoro del senese Francesco di Giorgio Martini, è
considerata tra le opere architettoniche più perfette dell’epoca
rinascimentale. Città della Pieve
Pittoresco centro medioevale posto su un colle dominante la Valdichiana
e il Lago Trasimeno. Da visitare la Cattedrale e la Chiesa e l’Oratorio
di S. Maria dei Banchi con le opere del Perugino e del Pomarancio entrambi
originari di Città della Pieve, la raccolta d’arte della
Cattedrale, il Palazzo dei Priori, il Palazzo della Corgna con gli affreschi
del Pomarancio, la casa del Perugino, la Chiesa di Sant’Agostino,
la Chiesa di San Francesco, la Rocca e infine da vedere il vicolo più
stretto d’Italia “Vicolo Baciadonne”. Cetona
Presenta il caratteristico impianto medievale ad andamento concentrico
intorno alla cima di un colle situato sulle pendici del monte omonimo.
Da vedere il museo civico per la preistoria del Monte Cetona ed il parco
archeologico-naturalistico.
Tempo libero
Le attività da praticare in azienda e nei dintorni; trekking
a cavallo, barca a vela sul lago Trasimeno, pesca sportiva, escursioni
in mountain bike ...
Itinerari da seguire per il fascino della storia e dell'architettura;
itinerari naturalistici di grande varieta per caratteri morfologici e
paesaggistici ...