Custode di infinite leggende e di preziosi tesori è questa antica
terra che, un tempo aspra ed ostile, era rifugio di pirati e briganti.
Oggi sono i turisti a prenderla d'assalto e di quel passato conserva il
fascino di una natura selvaggia e incontaminata. I sentieri si snodano
in un susseguirsi di scenari paesaggistici assai diversi l'uno dall'altro,
ma tutti di uguale splendore, immortalati più volte dai registi.
Dai monti dell’Uccellina, di origine calcarea e silicea, si scende
verso la foce del fiume Ombrone, si attraversa la palude bonificata della
Trappola, dove le dune si alternano agli specchi d’acqua. Le aree
umide, le pinete e i boschi di macchia mediterranea sono ricovero per
tante specie animali quali i cinghiali, i daini, i caprioli, i tassi e
i gatti selvatici.
Per gli amanti dello sport, c'è solo l'imbarazzo della scelta,
si possono effettuare itinerari in canoa, in mountain bike e a cavallo.
Un modo unico e suggestivo per vivere il Parco è quello di partecipare
alle escursioni notturne. Questo viaggio vi condurrà alla scoperta
di un mondo sconosciuto, da sempre avvolto in un manto di mistero e fascino.
Alla pallida luce del cielo stellato si tinge di magia l'intensa attività
della fauna notturna, coi suoi calpestii e fruscii tra la vegetazione
che emana profumi acri. Accompagnati da guide esperte si potranno così
notare aspetti inconsueti, difficilmente osservabili durante il giorno.
Parco faunistico dell'Amiata
Alle pendici del Monte Amiata, vulcano che anticamente dava segni di
insofferenza sbuffando minacciose nuvole di cenere e eruttando fiumiciattoli
di lava, adesso cresce una natura rigogliosa, dimora di molte specie animali
e vegetali. Un patrimonio paesaggistico di così rara bellezza merita
inubbiamente di essere custodito e conosciuto ed a tale scopo è
stato fondato questo parco, ispirato a quelli faunistici tedeschi cui
non ha niente da invidiare.
Al suo interno un sistema di sentieri consente al visitatore di attraversarlo
in lungo e largo, apprezzandone l'estrema varietà che va dalle
ombrose foreste di faggio e di castagno alle vaste distese aperte, passando
per zone più brulle e rocciose. Questi itinerari guidati conducono
sino all'altana dei lupi o al recinto degli ungulati, dando così
la possibilità di ammirare questi animali selvatici in un contesto
che è il più possibile rispettoso dei loro ritmi naturali.
Così in autunno potrete assistere ai combattimenti dei cervi ed
ascoltare i loro bramiti, verso febbraio inizia la stagione degli amori
dei lupi, in primavera poi esplode la vita, in un trionfo di colori di
cui si tingono i prati.
Tra le innumerevoli specie che si possono avvistare camminando per questo
parco ne ricordiamo solo alcune: volpi, tassi, donnole, faine, lepri,
scoiattoli, ghiri e cinghiali.
Parco Nazionale Arcipelago Toscano
Viste dall'alto queste isole sembrano delle gemme incastonate nel manto
turchino del mare, proprio come narra la leggenda che le vuole perle cadute
dalla collana di Venere. Più che perle si tratta però di
smeraldi vista la folta vegetazione che ricopre queste sette terre rocciose,
così diverse l'una dall'altra per estensione, origine geologica
e storia. Tutte insieme fanno parte del più grande parco marino
d'Europa, inserito nel Santuario Internazionale per i Mammiferi marini,
ossia l'area marina protetta più grande del Mediterraneo che è
stata istituita in base ad un accordo internazionale per tutelare un vasto
tratto di mare francese, italiano e monegasco.
Tempo libero
Le attività da praticare in azienda e nei dintorni; trekking
a cavallo, barca a vela sul lago Trasimeno, pesca sportiva, escursioni
in mountain bike ...
Itinerari da seguire per il fascino della storia e dell'architettura;
itinerari naturalistici di grande varieta per caratteri morfologici e
paesaggistici ...